A sedici anni dal trapianto di fegato (e di altri interventi high tech) penso e mi arrovello intorno a un nodo centrale: chi sono Io? Di chi è il mio “corpo iper moderno” altamente medicalizzato? Mi appartiene? Rispondere è faccenda complessa…
Quel che vado a scrivere si presta, curiosamente, a essere tri-classificato. Sta sicuramente in Tracce (spunti personali), in Voce (riflessioni intorno al mondo della musica amatoriale) e anche in Cura per ciò che andrò mostrando: nessuna attività umana ha senso se non praticata con sensibile attenzione e cura …
Per iniziare il compito (quasi) impossibile di parlare di Cura, parto dalla fine, ossia da quelle ultime frasi che il filosofo Aldo Giulio Gargani ha scritto in un piccolo libro …
Una prima riflessione sul multimondo della musica amatoriale che intendo indagare, mi arriva da un podcast della 2022 della RSI, la Radio della Svizzera Italiana, intitolato: Musica per diletto, L’importanza della musica amatoriale …
Da lungo tempo mi chiedo quale sia la forma riflessiva più adatta alla mia persona e al momento presente, inteso come stagione della vita e come fase del personale cammino di crescita. Per come vivo ora, la forma del Commonplace Book mi interessa ed è nelle mie corde: una pratica che può essere resa attuale pur affondando le radici in un tempo lontano …